Scegli la mappa in base al tuo stile
Il gioco offre due mappe complete, con caratteristiche diverse: una più aperta e orientata ai grandi campi, l'altra più compatta con distanze ridotte tra fattoria, campi e punti vendita. Se hai poco tempo per sessione, una mappa compatta riduce gli spostamenti a vuoto tra un lavoro e l'altro; se preferisci gestire grandi superfici e più colture in parallelo, la mappa più estesa dà più margine di crescita nel medio termine.
Il primo trattore: meglio piccolo e versatile
All'inizio conviene un trattore di fascia medio-bassa con attacco anteriore e posteriore, capace di trainare sia un aratro che un rimorchio. Evita di indebitarti per un mezzo di classe alta prima di aver stabilizzato le entrate: un trattore troppo potente consuma più carburante e, se acquistato a credito, aggiunge un costo fisso che pesa sulle prime vendite.
Per farti un'idea delle classi di macchinari disponibili e di come sono organizzate, consulta la nostra guida ai macchinari per classe.
I primi campi: meno ettari, più margine
Comprare subito molti ettari sembra allettante, ma semina, concimazione e raccolta hanno tutte un costo per ettaro: meglio lavorare bene due o tre campi piccoli che indebitarsi per uno grande che non riesci a gestire in tempo. Il grano e l'orzo sono colture relativamente semplici per iniziare, perché richiedono meno passaggi rispetto a colture come la barbabietola da zucchero.
Per capire quale coltura conviene di più sul lungo periodo, la nostra guida all'economia dei campi confronta resa, prezzo indicativo e costi operativi stimati, con un calcolatore interattivo.
Errori comuni delle prime ore
- Vendere il raccolto al primo punto vendita disponibile senza controllare se un altro paga meglio quel giorno.
- Lasciare un campo arato per troppo tempo prima di seminare, perdendo l'umidità del terreno.
- Comprare macchinari specializzati (per esempio per la vendemmia) prima di avere il tipo di coltura corrispondente.
- Ignorare la manutenzione dei mezzi, che nel tempo peggiora l'efficienza di lavoro.
Dopo le prime settimane
Una volta stabilizzate le entrate dei primi campi, ha senso valutare l'allevamento come fonte di reddito complementare: la nostra guida all'allevamento spiega come gestire mucche, galline, maiali e pecore senza sacrificare troppo tempo alla gestione dei campi.